Trasmittanza dei serramenti in legno e risparmio energetico

Il risparmio energetico degli edifici e dei relativi impianti è uno dei principali obiettivi della politica ambientale europea ed italiana: negli ultimi anni si sono susseguite una serie di norme pensate per migliorare le caratteristiche delle nostre costruzioni, in modo da ridurre il più possibile il loro impatto sull’ambiente.

L’interesse per un’architettura più sostenibile ha modificato le tecniche di costruzione tradizionale: nuovi materiali, nuove tecnologie e, soprattutto, una maggiore sensibilità all’argomento da parte degli addetti ai lavori, hanno profondamente trasformato sia il mondo della progettazione che quello realizzazione degli edifici.

In questa direzione è andata anche la Regione Lombardia che il 30 luglio 2015 ha emanato il decreto n. 6480: l’obiettivo di questo decreto è quello di realizzare edifici a energia “quasi zero” (NZEB-Near Zero Energy Building) e per arrivare ai quali sono strati previsti nuovi requisiti minimi di prestazione energetiche.

Dal punto di vista del benessere climatico dell’intero edificio, i serramenti svolgono un ruolo da assoluti protagonisti in questa nuova edilizia attenta al risparmio energetico e le normative regionali infatti prevedono una forte diminuizione dei valori di trasmittanza termica dei componenti finestrati, sia per gli edifici di nuova costruzione che per le ristrutturazioni dei fabbricati esistenti. Per le zone climatiche più fredde, ad esempio, saranno richiesti dei valori di trasmittanza pari a 1,0 W/mqk per i serramenti e 1,4 W/mqk e per i sistemi di oscuramento (tapparelle, scuri e persiane).

L’obbligo di rispettare i nuovi valori della trasmittanza per gli infissi esterni, inizialmente previsto a partire dal 1° gennaio 2016, è stato comunque posticipato a gennaio 2017, in modo da permettere a tutte le aziende della filiera di adeguarsi alle nuove caratteristiche richieste dalla normativa. Il rispetto dei valori di trasmittanza risulterà però un requisito fondamentale per poter usufruire della detrazione fiscale pari al 65% dei costi sostenuti per gli interventi di contenimento energetico.

Ma che cos’è esattamente la trasmittanza e in che modo questo decreto modifica la produzione dei serramenti in legno?

La trasmittanza è un valore che indica quanta energia, intesa sotto forma di calore, disperde il serramento attraverso la sua superficie: più questo valore è basso , migliore è il potere isolante del serramento. Una bassa trasmittanza si traduce in un risparmio in bolletta, sia nei mesi invernali che in quelli estivi: realizzare ed installare serramenti che rispettino questi nuovi valori di trasmittanza aiuterà le nostre abitazioni ad avere un minor impatto ambientale, grazie al minor consumo di energia e dal conseguente minore inquinamento.

Il rispetto di questi nuovi valori renderà però indispensabile modificare in modo strutturale i serramenti: i doppi vetri dovranno per forza lasciare il posto ai tripli vetri, ma anche dal punto di vista estetico vi saranno alcuni cambiamenti importanti. L’utilizzo delle essenze più dure, come il rovere, verrà abbandonato a favore legni teneri, più performanti, e si opterà più frequentemente per serramenti ad anta unica, visto il necessario ispessimento dell’infisso che non sarà mai minore di 8 cm.